Storia istituzionale e missioni

Storia istituzionale

L’Archivio di Stato di Isernia, ufficio periferico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale per gli Archivi -, è stato istituito con d. m. 25 febbraio 1970, a seguito della costituzione della provincia. I primi fondi archivistici conservati, relativi al territorio provinciale, furono trasferiti nel giugno 1972 dall’Archivio di Stato di Campobasso.


Missione e compiti istituzionali

L’Archivio di Stato di Isernia provvede alla conservazione, tutela, ricerca, valorizzazione e promozione del patrimonio documentario appartenente agli uffici periferici dello Stato non più occorrenti alle necessità ordinarie da oltre 40 anni e tutti gli archivi che lo Stato ha in proprietà a qualsiasi titolo (acquisti, donazioni, archivi appartenenti ad enti soppressi). La documentazione conservata riflette le trasformazioni territoriali avvenute ed è fondamentale per lo studio di tutto il territorio della Provincia nelle sue realtà economiche, sociali e politiche.
L’Archivio di Stato di Isernia provvede, inoltre, alla vigilanza sulla tenuta degli archivi appartenenti agli uffici periferici dello Stato.


Il patrimonio documentario

L’Archivio di Stato conserva:
- gli archivi prodotti dalle amministrazioni giudiziarie locali pre-unitarie e post-unitarie;
- gli archivi prodotti dalle amministrazioni periferiche dello Stato post-unitarie della Provincia di Isernia;
- gli archivi privati e gli archivi di Enti Pubblici.
Per l’elenco dettagliato dei fondi è possibile consultare la Guida generale degli Archivi di Stato presso la sala di studio.


Obiettivi specifici

Valorizzare e promuovere il proprio patrimonio attraverso: mostre, convegni e partecipazione ed eventi organizzati da altri Enti e Associazioni.